L’importanza delle premesse
sabato, 29 novembre 2008 | di Gianluca | Archiviato in Economia, Random
Ieri a New York è morto un addetto alla manutenzione che stava lavorando in un punto vendita della catena wal-mart travolto e schiacciato da una massa di duecento e passa persone che si erano assiepate all’apertura per il cosiddetto “black friday”, la giornata di sconti che negli stati uniti chiude il periodo festivo del ringraziamento per aprire ufficialmente la strada alla stagione “natalizia”.
A scatenare la ressa sicuramente uno dei tanti televisori a schermo piatto in offerta, come a confermare che ogni tentativo di riporre fiducia nell’umanità è destinato ad essere miseramente deluso. Poi mi scandalizzo se l’amministratore delegato di qualche grande società di distribuzione dell’elettronica di consumo fa trapelare dalle sue parole l’idea che le persone che frequentano i suoi negozi siano tutti una mandria di deficienti pecoroni da punzecchiare e indirizzare nei loro modelli di consumo col pungolo elettrificato. Bah, mi sa che ha ragione lui …
Ad ogni modo, inevitabilmente questo tragico episodio mi ha fatto venire in mente una cosa: quando ci si chiede perchè molti economisti non siano riusciti a prevedere negli scorsi anni quello che stava accadendo al sistema finanziario, ci si dimentica che gran parte delle teorie economiche – non essendo l’economia una scienza esatta – si basano su alcune assunzioni iniziali: una di queste famose assunzioni è che l’operatore economico (chi compra, vende) sia razionale.
Si assume ad esempio che chi lavora in una banca sia un operatore razionale che non arriverà mai a un tale livello di leva, ingegneria finanziaria, ecc.
Un consumatore razionale potrebbe pensare “Se proprio ho esigenza di guardare il pattume che passa in televisione in un nuovo schermo piatto gigantesco, è inutile che io vada a fare una rissa per comprare il televisore con lo sconto oggi, con l’esperienza che mi insegna che tra tre mesi troverò un modello migliore in vendita allo stesso prezzo, senza calca”, ma evidentemente di razionalità ne è rimasta poca tanto che quel signore ci ha rimesso la pelle …