Fisso o Variabile ?

lunedì, 16 giugno 2008  |  di Gianluca  |  Archiviato in Blog, Economia

Mi sono trovato recentemente a rispondere alla domanda di un amico che vuole acquistare una casetta sull’opportunità o meno di sottoscrivere un mutuo a tasso fisso, o variabile.

Io non sono certo un esperto, ma tutt’ora il modo più ragionevole per indebitarsi mi sembra il tasso fisso, che è quello che gli ho raccomandato: probabilmente la cosa sembrerà strana a quei tanti che hanno avuto l’idea idiota di scegliere un variabile finanche nel punto di minimo storico dei tassi di interesse al posto che consolidare la congiuntura favorevole con un fisso, ma in realtà al di là dello scenario macroeconomico, se io ho una capacità di reddito X e decido come sopportabile una rata al massimo di Y, mi sembra particolarmente ragionevole indebitarsi a questo “limite tollerabile” solo ed esclusivamente a tasso fisso. Se la rata già a tasso variabile è pari a quella che sono disposto al massimo a tollerare, sto compiendo un azzardo notevole, sopratutto su un orizzonte temporale così lungo: significa che al primo problema bisognerà rinegoziare, sostanzialmente indebitarsi a vita con gli interessi che continuano a crescere.

Ho notato peraltro che la difficile situazione economica sta iniziando a far venire fuori parecchi prodotti di “ingegneria finanziaria”, che sebbene mi sembrino poco adatti alle famiglie, sono a volte interessanti: ad esempio presso alcune banche ho letto che è possibile sottoscrivere un mutuo in YEN giapponesi, un paese dove i tassi sono particolarmente bassi e dove il trend discendente della valuta rispetto alla nostra sembra perdurante.

Bisogna stare pero’ attenti che un eventuale prodotto del genere, oltre a presentare elevate commissioni di negoziazione e spese ricorrenti (fosse solo per la regolare conversione della valuta che va operata), sottopone ai due rischi presenti (quello di cambio e quello di tasso) non solo la rata ma TUTTO il capitale dovuto, ed è quindi adatto solo a chi abbia una attitudine parecchio speculativa.
Va detto che su una durata molto lunga, con una rata che qui costerebbe 1000 euro al mese si puo’ pagare anche 800, alle condizioni di mercato attuali …

(mi premuro di ricordare ad eventuali visitatori casuali che questo post è una semplice opinione di un perfetto sconosciuto e non costituisce servizio di consulenza finanziaria)

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