Tributo a Douglas Adams
domenica, 25 maggio 2008 | di Gianluca | Archiviato in Blog | 3 interventi
Oggi è un weekend di ricorrenze in america, assieme al più tradizionale Memorial pare sia il “Towel Day”, un tributo a Douglas Adams: avendo letto qualche anno fa un buon numero dei suoi libri (forse tutti, ma non conosco la sua bibliografia), mi sento di aderire.
Anche perchè ultimamente non è che io abbia niente di meglio da pubblicare. Dovrei mettermi a commentare i proclami sul nucleare, o la stupidaggine che fanno credere in televisione sulla riduzione delle rate dei mutui a tasso variabile (quando invece il provvedimento governativo ne sta solo allungando la durata ed aumentando l’importo degli interessi da pagare, per giunta) ma già l’hanno fatto in tanti, e a che pro farsi il sangue amaro.

maggio 25th, 2008 at 23:57 (#)
Ma è obbligatorio ridurre la rate dei mutui? Oppure è una SCELTA?
maggio 26th, 2008 at 07:59 (#)
Ci mancherebbe fosse obbligatorio, è ovviamente una scelta.
Il problema come al solito è di comunicazione, cioè chi non ha un mutuo (quindi non è interessato nel dettaglio alla cosa) e ascolta distrattamente certa tv e stampa acritica con i soliti giornalisti che ormai si limitano a copiare le agenzie senza capire cosa stanno dicendo/scrivendo, puo’ capire che il ministero abbia abbassato la rata dei mutui variabili a livelli 2006, tout court. “Ah che bravi”.
Invece il ministro ha semplicemente “inventato” il mutuo a rata costante e durata variabile, qualcosa che è sicuramente già disponibile e rinegoziabile senza alcun intervento statale, dopo la lenzuolata Bersani. Si chiama rifinanziamento del mutuo ed è qualcosa che negli altri paesi esiste già da decine d’anni.
Al di là del merito, inesistente, l’intervento dall’alto per giunta mi sembra limitativo della concorrenza perchè porta un livellamento della rinegoziazione a condizioni standard che non sono migliori di quelle che si potevano ottenere privatamente, e ha l’effetto finale di limitare la mobilità tra banche.
Comunque, ora sono entrato nel merito, che era quello che non volevo fare. Anche senza voler dare giudizi sulla convenienza o meno della mossa (cosa che come ho scritto mi interessa relativamente perchè già l’hanno fatto in molti), quello che mi interessava dire in due righe è una cosa molto più semplice e si riferisce a quello che ti fanno credere i “titoli”.
Una cosa è dire semplicemente “il ministro blocca le rate dei mutui al 2006″, una cosa è dire “se vuoi paghi la rata del 2006 e contemporaneamente apri un finanziamento a IRS10y+spread che inizierai a pagare salato alla scadenza del mutuo, accollandoti peraltro un ulteriore rischio nel caso i tassi scendano di nuovo”.
Human beings, who are almost unique in having the ability to learn from the experience of others, are also remarkable for their apparent disinclination to do so.
Douglas Adams, “Last Chance to See”
giugno 1st, 2008 at 23:53 (#)
Vabbè io volevo solo dire che sarebbe stato carino vederti in una posa assurda con un asciugamano, ma dopo aver letto i comemnti batto allegramente in ritirata!