CheBanca: Mediobanca nel retail

mercoledì, 21 maggio 2008  |  di Gianluca  |  Archiviato in Economia

Neanche il tempo di scrivere che secondo me le banche “tutte online” non fanno più innovazione e si stan facendo superare da quelle tradizionali in quanto a qualità e completezza della proposta, che arriva con enorme campagna pubblicitaria e squilli di trombe la nuova “fatica” di Miccoli (colui che ha portato Conto Arancio in Italia) CheBanca!: è lui infatti a guidare l’ingresso di MedioBanca nel settore retail con una proposta commerciale che mi sembra abbastanza innovativa.
In realtà non si tratta di una banca completamente online, ma di una sorta di ibrido tra un conto di deposito stile conto arancio, una banca online, e un più tradizionale modello di banca a tutto tondo considerato il piano di aprire 110 filiali nei prossimi tre anni.
La forza innovativa del progetto sta secondo me nell’offrire una serie di prodotti, ciascuno singolarmente “già visto”, in una confezione semplice e integrata organicamente con le altre.
C’è ad esempo questo “conto tascabile” che è un ibrido tra un semplice conto corrente e una carta prepagata: permette di avere un semplice conto corrente e un flessibile strumento di pagamento (con prelievi di contante gratuiti in tutta l’area Euro) senza pagare i bolli statali con una spesa di un euro al mese, qualcosa di più o meno già visto ad esempio presso la Banca Popolare di Vicenza o presso IwBank (iwsmile), che si integra pero’ con un conto di deposito simile a conto arancio che offre un tasso di interesse del 4%: in pratica è possibile fare trasferimenti tra i due strumenti senza spese e senza tempi di attesa.
Quest’ultimo conto di deposito offre peraltro una modalità chiamata “ad interesse anticipato” equivalente pressapoco all’acquisto di uno zero coupon (es. un Bot), con rendimento 4,70% lordo se si accetta di vincolare la liquidità ad un anno.

Vedremo quanto successo riscuoterà la nuova proposta in un mercato ormai saturo, e stendiamo un velo pietoso sul nome della banca che per quanto originale (eufemismo) credo verrà a noia in fretta.

Intanto io che devo provare sempre tutte le cose nuove provo ad aprire uno di questi “conti tascabili” e vedremo come mi trovo: va notato che la carta mastercard che danno è solo “elettronica” e non funziona davvero con tutto, come quella della mia banca “vera” (ie: niente prenotazione di alberghi, noleggio auto, ecc) come molte di quelle online/prepagate: difficile immaginarla come una vera alternativa a un conto corrente vero.

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