Archivi di maggio, 2008

Quando le finestre sono un optional

… senza sacrificare la luce. Mi diverto ogni tanto a sfogliare le ultime idee di architettura sostenibile, anche se in effetti non è che io possa vantare alcuna competenza sull’argomento: questa piccola casa minimalista in Giappone, ad Hokkaido, un posto molto a nord e quindi particolarmente freddo d’inverno cerca di coniugare efficienza energetica ed estrema efficienza [...] → Read more

Tributo a Douglas Adams

Oggi è un weekend di ricorrenze in america, assieme al più tradizionale Memorial pare sia il “Towel Day”, un tributo a Douglas Adams: avendo letto qualche anno fa un buon numero dei suoi libri (forse tutti, ma non conosco la sua bibliografia), mi sento di aderire. Anche perchè ultimamente non è che io abbia niente di [...] → Read more

Altro che federalismo fiscale

Le recenti meschinerie, apparse in cronaca, richiamano l’attenzione sul fatto che servirebbe anzitutto un federalismo culturale. In alcune regioni vinci le elezioni promettendo un poliziotto sotto casa, in altre la sola idea di avere un paio di agenti sempre parcheggiati sotto casa fa venire l’orticaria ad alcuni abitanti dei quartieri bene, in quanto – ipotizzo – [...] → Read more

CheBanca: Mediobanca nel retail

Neanche il tempo di scrivere che secondo me le banche “tutte online” non fanno più innovazione e si stan facendo superare da quelle tradizionali in quanto a qualità e completezza della proposta, che arriva con enorme campagna pubblicitaria e squilli di trombe la nuova “fatica” di Miccoli (colui che ha portato Conto Arancio in Italia) [...] → Read more

Perseverare è diabolico

Nell’analizzare la realtà c’è chi abbandona il filtro ideologico prima, chi dopo: io intorno ai sedic’anni – ad esempio – iniziavo a convincermi che tutte le fortissime convinzioni sviluppate fino ad allora, nei primi tre anni di liceo, erano abbastanza stupide perchè alla fine le persone si giudicano per quello che riescono a portare davvero [...] → Read more

Il popolo di Internet

La prossima volta che leggo l’espressione “Il Popolo di Internet” penso che andrò a controllare a casa del giornalista deficiente di turno se scrive ancora i suoi pezzi con una lettera 22 e poi li invia via fax. No ma, sul serio, che significa “ecco cosa ne pensa il popolo di internet”, “è già rivolta tra [...] → Read more

La lobby dell’allarmismo inutile

Se c’è una cosa che prima o poi finisci per capire seguendo i media, è che il passo tra il cosiddetto giornalismo d’inchiesta e quello scandalistico è molto breve. Un’altra cosa di cui ti rendi conto dopo un po’ di interesse verso il consumerismo è che in realtà la maggior parte delle cosiddette associazioni dei consumatori, [...] → Read more