voterei per Hillary ?

martedì, 19 febbraio 2008  |  di Gianluca  |  Archiviato in Mondo  |  Un intervento

Seguire il dibattito politico americano è interessante non fosse altro perchè si parla di temi concreti di politica estera, politica economica, ecc, e i politici si comportano come fossero persone oneste e competenti su quello di cui vanno a discutere, che – al di là di tutto – è già un passo avanti rispetto ai battibecchi sulle liste elettorali e altre tristezze di bassa lega.

Grazie a un nuovo servizio messo in piedi dalla Fox molto interessante, si possono seguire tutte le reti locali americane che trasmettono notiziari, e sebbene si tratti per lo più di cose di rilevanza unicamente locale (i soliti elicotteri che riprendono incidenti stradali, ecc) ho trovato molto curioso seguire un po’ di tutto, risulta anche utile per praticare l’inglese: ad esempio al momento in cui scrivo si puo’ vedere su un feed video il discorso di Mc Cain davanti a una piccola platea e su un’altro una tavola rotonda con Hillary Clinton a Cleveland.

Ecco che proprio mentre ascoltavo quest’ultima mi sono reso conto che se fossi americano (il cielo non voglia :-P) e dovessi votare democratico, la mia preferenza andrebbe probabilmente a lei. E’ vero: ci sono un paio di cose che davvero non sopporto: lei è antipatica come persona, rigida, poi c’è il cognome che porta, che fa tanto pensare al passato e in generale a dinastie e nepotismo, che non è mai piacevole.

D’altro canto avendo avuto occasione di sentire alcuni dei suoi discorsi (cosa che probabilmente non si è data pena di fare gran parte dei commentatori politici nostrani che ormai fanno il loro lavoro banalmente leggendo e spesso ricopiando le agenzie) mi parrebbe la persona più adatta a governare il paese, e ha toccato dei temi che mi sono particolarmente congeniali, come l’importanza degli investimenti in ricerca scientifica.
Del tanto glorificato Obama al momento, a parte gli slogan d’effetto, ho sentito veramente poco di concreto nel merito delle questioni vere con una sospetta pendenza qui e lì a seconda della platea (in questo si che ricorda l’ecumenico Walter), e penso che molte persone tra quelle che lo supportano siano più vittima di una simpatia istintiva e di una generica voglia di cambiamento, che di un reale accordo con i suoi obiettivi, e con la sua visione, per ora nebulosa.

Comunque, non pensavo l’avrei mai detto, ma anche il candidato repubblicano McCain mi pare una persona decente e onesta, e ha l’indubbio merito di aver combattuto delle battaglie personali seguendo le sue convinzioni piuttosto che la ragione politica del momento, anche questa una cosa piuttosto rara. Peccato batta così tanto su dei punti (come quello della lotta al terrorismo) che non mi sembrano una priorità.

Direi che tutto sommato, comunque vada in America, ci sarà un progresso rispetto al governo attuale, e questo non mi dispiace.

Commenti

  1. evylyn says:

    febbraio 20th, 2008 at 13:26 (#)

    Concordo in pieno; che vinca Hilary oppure Obama, per gli USA sarà un progresso perchè una rappresenta le donne, che non governano da nessuna parte nel mondo, mentre l’altro rappresenta gli afro americani, che non governano da nessuna parte nel mondo non africano. Su Mc Cain non so.
    Però ti dico: Viva hilary!