Servizi di posta elettronica: come scegliere?
mercoledì, 18 luglio 2007 | di Gianluca | Archiviato in Tech
La posta elettronica, il servizio probabilmente più antico, semplice e consolidato di internet, si presenta ormai in una pletora di diverse declinazioni, ad accontentare le esigenze più disparate. Dai servizi gratuiti, a quelli a pagamento, da quelli progettati per la compatibilità con l’ambiente aziendale, a quelli studiati esclusivamente per uso personale, il mercato presenta davvero un notevole imbarazzo della scelta.
Facendo un utilizzo intenso della posta ci si trova spesso con esigenze che un account casuale di posta elettronica – come quello fornito dal proprio provider – non può soddisfare, che siano queste in termini di spazio, organizzazione, antispam, maggior controllo, servizi offerti: si decide quindi di dotarsi di una propria casella di posta elettronica, magari associata a un proprio dominio internet (intendo qualcosa del tipo nome@dominio.com).
Questa soluzione presenta innumerevoli vantaggi :
- Indipendenza: l’indirizzo di posta elettronica non è legato al proprio provider di servizi internet, ovunque voi andiate e qualsiasi provider scegliate in futuro non avrete la preoccupazione di dover comunicare a tutti un nuovo indirizzo.
- Accessibilità: Una casella “propria” è consultabile tramite i consueti protocolli (pop3/imap) da tutto il mondo, cosa che alcuni provider particolarmente poco lungimiranti in un atto di estrema stupidità non permettono.
- Flessibilità: si ha la massima libertà nel gestire le impostazioni della casella di posta, creare indirizzi addizionali (magari temporanei solo per ricevere l’email di conferma della registrazione a un servizio a cui non volete dare il vostro vero indirizzo di posta), ecc …
- Sicurezza: generalmente un servizio dedicato è più affidabile, ha precise garanzie di uptime e sicurezza da offrire ai clienti paganti, e ha un miglior controllo dei servizi di antispam, che spesso possono essere personalizzati in base a proprie regole.
Qui voglio presentare i servizi che secondo la mia esperienza sono i migliori, in diverse categorie, per aiutare chi legge a fare una scelta ponderata, basata magari anche sugli errori che gli altri prima di voi hanno già fatto:
- Servizi Gratuiti:
Ultimamente anche molti provider gratuiti hanno iniziato a offrire un servizio di hosting della posta, anche con il proprio dominio, tra questi il network microsoft Live. La maggior parte di questi servizi sono molto scadenti perché permettono solo un accesso web alla vostra posta. La soluzione migliore in assoluto tra quelle gratuite per me resta quindi google mail, che ha un sistema antispam abbastanza buono, offre spazio in abbondanza, permette l’accesso pop3, il forwarding verso altri indirizzi, e una gestione completa di vari utenti e indirizzi.
Per usufruirne è necessario semplicemente registrare un dominio (a partire da 8-10 dollari l’anno, quindi 6 euro nostri per un .com/.net) senza altri servizi aggiuntivi da un qualsiasi register (io consiglio senz’altro namecheap e moniker), e poi fare una richiesta all’apposita pagina per avere un accesso ai google hosted services, e seguire le loro indicazioni (bisognerà semplicemente cambiare i record MX nel pannello di controllo del provider da cui avete acquistato il dominio) per avere delle vere e proprie caselle gmail che pero’ rispondono al vostro nome a dominio.
Con questa soluzione è possibile mantenere anche la email dei precedenti account, è infatti possibile specificare fino a 5 caselle di posta pre-esistenti che google scaricherà a intervalli regolari (ogni ora) dentro la nuova casella, ammesso che il vostro precedente provider ve lo consenta.
- Servizi dedicati di Hosting E-Mail:
I vantaggi di un servizio dedicato a pagamento, per ospitare la propria posta elettronica è sicuramente un maggior grado di garanzia sulla continuità del servizio offerto, in quanto vi è qualcuno direttamente responsabile del servizio che offre, e poi l’accesso alla posta via imap4 che google-mail non offre e che è sicuramente un requisito indispensabile per molti (in quanto questo protocollo permette di avere tutta la posta organizzata direttamente sul server in cartelle, senza preoccuparsi quindi più di perdere un solo messaggio quando si cambia/formatta il computer). L’imap è inoltre indispensabile se pensate di fare uso di un qualche servizio di mail push.
I servizi a pagamento oltre all’accesso imap4 possono offrire altri vantaggi rispetto a quelli gratuiti, ad esempio un servizio antispam configurabile secondo le proprie esigenze in quanto a grado di severità, white e blacklists, ecc .
I servizi a pagamento sono molteplici, qualunque provider che vende domini internet può offrirli per una modesta quota o includerli nel servizio di hosting del vostro sito web: ma è ovvio che qui parliamo solo di servizi seri, quindi quelli da 10 euro all’anno che per definizione non possono essere di qualità – è una questione matematica, se fossero di qualità venderebbero in netta perdita e questo non lo fa nessuno – li lascio stare del tutto (poi ognuno è libero di buttare i suoi soldi come crede).
Tra i migliori servizi di posta abbiamo ad esempio webmail.us, che permette di configurare caselle di posta per il vostro dominio a partire da 10$ al mese per 10 caselle da un giga, ideale per fornire quindi magari i vostri dipendenti o familiari di una email aziendale affidabile e sicura.
Un’alternativa un po’ più economica nel caso non vi servissero tante caselle, tra i provider il cui core business è esclusivamente la gestione della vostra posta elettronica, è fusemail (a partire da 5$ al mese), ma il loro servizio sotto alcuni aspetti (antispam) ho trovato che lascia a desiderare rispetto ad altri, e quindi non lo raccomando.
Entrambi questi citati, così come il 99% degli altri, permettono di configurare caselle di posta per il vostro dominio gestendole in completa autonomia, e mantenendo il sito web eventualmente associato a quel dominio sul vostro attuale provider (è infatti necessario cambiare solo gli MX record nei dns per usufruire di questi servizi così come di google hosted email).
- Servizi Hosted Microsoft Exchange:
Outlook che vi piaccia o no è la soluzione leader nel campo del groupware. Tanti altri concorrenti tentano di avvicinarsi, ma con scarso successo, vista l’enorme integrazione che il prodotto microsoft puo’ vantare con tutti i dispositivi mobili (tramite activesync), con la suite office, ecc. La gestione pop3/imap di outlook è molto scadente e senz’altro per ottenere le migliori prestazioni e tutte le funzionalità del potente software di microsoft (ad esempio ricevere la posta con outlook in tempo reale senza invia e ricevi e collegarla a un servizio push, ecc), bisogna avere la propria posta su un server microsoft exchange.
Un server exchange in proprio è semplicemente improponibile per un utenza privata, come per un piccolo studio professionale, ma visti i costi di licenza e mantenimento anche una PMI con una cinquantina di dipendenti potrebbe trovare molto più conveniente dare questo servizio in outsourcing. Esistono diversi provider che a prezzi onesti offrono precise garanzie per la gestione della posta affittando una parte dei loro server exchange, a partire anche da una sola casella.
E’ molto importante rivolgersi a provider seri, perché una infrastruttura di posta exchange non è uno scherzo da mettere su, non basta un server solo ma servono una catena di server ridondanti, a partire dal domain controller e dal proxy rpc over https, a tutti i vari servizi di backup e failover.
In particolare io mi sono trovato molto bene con ExchangeMyMail, un provider statunitense che offre il servizio di posta a partire da una singola casella exchange con prezzi che vanno da 9.99$ al mese (meno di 8 euro) per 200 mb di spazio, accesso completo sia da dispositivi mobili symbian e windows mobile tramite activesync, che da outlook 2003/2007 via RPC e MAPI (e volendo anche tramite VPN): supporto per tool di produttività quali sharepoint, spazio per cartelle condivise, e così via. Questo provider offre per addizionali 9.99$ al mese anche un server blackberry enterprise a vostra disposizione, nel caso voleste un accesso diretto da questo particolare tipo di dispositivo. Uno dei peculiari vantaggi di exchangemymail è quello di offrire filtraggio antispam personalizzato basato su “postini”, una soluzione enterprise tra le migliori attualmente sul mercato che una volta personalizzato da parte vostra, dopo qualche giorno di apprendimento, eliminerà ogni messaggio spam con precisione chirurgica. Segnalo anche come provider Exchange CartikaHosting.
Un altro ottimo provider, conveniente solo se avete bisogno di almeno 3-4 caselle di posta exchange, è intermedia.net.
I vantaggi di una soluzione exchange vera sono principalmente la possibilità di avere calendario, impegni, rubrica, feed rss, e posta, sincronizzati in tempo reale su vari computer con outlook, e dispositivi mobili che usano activesync, che per chi fa un certo uso della posta è un servizio davvero indispensabile.
- La soluzione geek, il server di posta in proprio:
Anche senza un budget da server dedicato, è sufficiente acquistarne uno virtuale (una VPS): a tutti gli effetti una macchina linux con il suo ip dedicato, seduta nel suo bel datacenter 24h su 24, sulla quale potrete configurare un sistema di posta come più vi aggrada. Non entro nei dettagli perché chi pensa a questa soluzione sa perfettamente come fare a realizzarla: io personalmente ho avuto il mio server di posta personale per circa 6 mesi: è sicuramente una soddisfazione, ma serve molto tempo per tenere sempre il sistema aggiornato, al passo con la sicurezza e i nuovi metodi di filtraggio antispam, inoltre un piccolo errore puo’ causare un downtime di diverse ore se non avete subito il tempo di documentarvi per risolverlo, e questo non lo rende quindi una soluzione praticabile a meno che non abbiate davvero tanto tempo da impiegarci. Alla fine l’ho quindi abbandonata a favore di un server hosted exchange che mi era più utile, anche considerando la sua flessibilità nell’utilizzo push mobile.