Il miglior hosting per wordpress ?

venerdì, 8 dicembre 2006  |  di Gianluca  |  Archiviato in Tech  |  7 interventi

WordPress è probabilmente la piattaforma di blogging “indipendente” (nel senso di non legata a una precisa community web ma installabile in un proprio spazio personale) più diffusa al mondo: si è imposta grazie all’estrema facilità di installazione, all’incredibile possibilità di personalizzazioni e sopratutto alla grande mole di materiale disponibile gratuitamente in rete per personalizzarla (temi, addon, plugin).

Chi installa wordpress per la prima volta sa semplicemente che ha bisogno di un servizio di “hosting unix con mysql“, ma si rende presto conto (col raggiungimento di un numero di visite appena elevato) che la piattaforma è parecchio avida di risorse: scegliere lo spazio web sbagliato per ospitarla puo’ significare avere un sito che ci mette 5-10 secondi a generare ogni pagina, rendendo frustrante l’esperienza di navigazione.

Il punto nodale di wordpress sono le tante richieste contemporanee che fa al database sql, sopratutto se programmate di inserire nel vostro blog parecchi moduli (ad esempio quelli che visualizzano decine di link, le foto delle vacanze, quelle del vostro cane, i video più buffi del mondo, e poi gli ultimi commenti inseriti e ancora i post più visitati e così via…) il caricamento di ogni singola pagina può significare 40-50-100-200 richieste al database del vostro provider.

Bisogna quindi stare molto attenti perchè spesso voler spendere troppo poco è garanzia sicura di grattacapi. Ma anche spender tanto non vi mette sempre al riparo dalle seccature. Dopo diversi anni di esperienza sull’argomento voglio fare la mia personale lista di buoni e cattivi.

Innanzitutto un consiglio spassionato, se non volete investire qualche euro al mese nel vostro hobby per acquistare un servizio discreto, rimanete su piattaforme comunitarie come Blogger di Google, BlogSome, e tante altre. Vi garantiranno una infrastruttura ben funzionante, una buona velocità di caricamento, server sempre aggiornati in tema di sicurezza e così via.
Gestire il vostro blog da soli puo’ significare doverne aggiornare una volta ogni 2-3 mesi i componenti per non essere soggetti a vulnerabilità di sicurezza varie che lo comprometterebbero, perdere del tempo per cercare di far funzionare i vari componenti e così via. E’ una cosa tutto sommato più facile a farsi che a dirsi, ma è bene premetterla : per coloro che non vogliono assolutamente interessarsi di questioni tecniche secondo me è meglio lasciar perdere.

Se avete deciso di fare il grande passo, dopo una lunga esperienza in prima persona con diversi servizi di hosting ho deciso di scrivere questo post per dare qualche consiglio a chi :

  1. Decide per la prima volta di spostarsi da una piattaforma “comunitaria” (come splinder, blogger) a un proprio sito completamente personale e vuole optare per la piattaforma wordpress
  2. Ha già un blog con wordpress ma non è soddisfatto delle prestazioni del suo attuale provider.

Mettiamo in chiaro anzitutto alcune cose: Le risorse su internet costano, la banda costa, i server dove girano i database (il motore di memorizzazione dietro al vostro blog) costano parecchio. I provider pagano per queste risorse. Nel mare magnun delle migliaia di hoster pochi sono davvero seri.

Diffidate anzitutto da chi vi offre “tutto illimitato” per 2-3 euro al mese salvo che non abbiate esigenze davvero minime. Spesso le offerte “tutto illimitato” nascondono una clausola di “uso ragionevole delle risorse” estremamente restrittiva. Questo significa che il provider limiterà il numero di connessioni contemporanee al database (cioè sostanzialmente il numero di persone contemporanee che possono visitare il vostro sito), limiterà la “cpu quota” assegnata al vostro sito (che significa che in seguito a un picco di visite non solo il vostro sito sarà lento a rispondere ma potrebbe anche spegnersi temporaneamente) e in generale le risorse “illimitate” che venivano promesse risulteranno nei fatti molto ridimensionate. Meglio un provider che abbia l’onestà di dire “ti do 100mb di spazio e 10giga byte di traffico al mese” che uno che prometta il “tutto illimitato”.

DIFFIDATE nella maniera più assoluta dei “consigli” delle “hosting directory” su internet. Siti il cui scopo dichiarato è recensire quale servizio sia il migliore, ma che in realtà sono solo degli specchietti per le allodole, in cima alla cui classifica va semplicemente l’inserzionista che paga di più. Sospettate dei provider che usano meccanismi tipo “catena di sant’antonio” per accalappiare clienti (del tipo se ti iscrivi con questo specifico codice promozionale risparmi il 70%) sono in genere strategie di marketing poco serie, se possono farvi uno sconto del 70% probabilmente il loro servizio vale il 70% in meno. Piuttosto cercate opinioni di utilizzatori reali girando su google cercando il nome del provider sul quale vi siete orientati. Evitate chi è sul mercato da poco tempo, potrebbe essere l’hosting migliore del mondo ma la statistica dice che il 95% degli hoster falliscono entro il primo anno di attività e nessuno vuole trovarsi a piedi dopo aver impiegato tempo e denaro nel proprio progetto.

Ora, dal momento che probabilmente state leggendo questo articolo per delle mie personali opinioni su vari servizi di hosting, non mi dilungo in ulteriori dettagli e inizio subito:

    Io consiglio :
    Se il vostro blog ha un consumo di banda (cioè un numero di visitatori e dei contenuti) nella media, e vi rivolgete essenzialmente a un pubblico italiano, la prima scelta è sicuramente rivolgersi a un hoster con sede nel territorio italiano sia per ragioni di velocità del sito che per ragioni di assistenza.
    I servizi Italiani :

  1. ServerPlan La linea di Hosting “Plus” di ServerPlan offre specifiche garanzie di affidabilità. Io ho diverse cose presso di loro (inclusi i domini .IT) e mi trovo bene. Piccola azienda che ancora riesce a dare un minimo di tocco personale alle cose.
  2. SeeWeb E’ un provider storico, da tempo sul mercato italiano, i prezzi sono probabilmente troppo cari per un uso non business-critical, ma puo’ essere una buona scelta se non si vuole assolutamente rischiare, in quanto la serietà non è in dubbio. Se siete stanchi degli improvvisati va bene, si paga e si ha: molto semplice.
    Hoster con datacenter nell’Unione Europea :
    (E’ bene fare una premessa per tutti quelli che seguono: dovete saper scrivere bene in inglese o inevitabilmente capirete fischi per fiaschi e vi troverete malissimo al primo problema, non certo per colpa di chi vi offre hosting, ma vostra che vi rivolgete a una azienda straniera senza conoscere la lingua facendo la tipica figura da italiano medio all’estero.)

  1. EuroVPS Conviene per i server semidedicati con cPanel che hanno un rapporto qualità/prezzo eccezionale, se avete un sito molto visitato sono ottimi. Offrono anche un ottimo hosting economico basato su piattaforma plesk: si parte da 10 euro al mese.

I Servizi Oltreoceano (USA) :

    OK MediaLayer ApplicationHosting di prim’ordine. Usano il pannello DirectAdmin, uno dei più stabili e performanti sul mercato. Garantiscono al massimo 75 clienti per server e usano LiteSpeed in luogo di Apache con tanto di php opcode caching. Accertatevi di chiedere i server sulla East Coast, dall’europa sono molto più veloci di quelli sulla west Coast.
    OK iMountain Se siete attenti ai temi dell’ecologia potreste optare per questo provider che offre un ottimo rapporto qualità/prezzo e fa largo impiego di pannelli solari per alimentare i server (soluzione molto più etica e valida dei ridicoli carbon offsets).
    OK SteadFast Provider serio, con finanche protezione DDOS basica e buona infrastruttura tecnica (usa pannello hSphere e server web LiteSpeed), offre piani ragionevoli a prezzi onesti. Non è paragonabile a medialayer ma insomma costa anche molto meno, si ha sempre quello per cui si paga.
    OK Pair Networks Provider abbastanza costoso, hosting freebsd, bisogna fare attenzione al prezzo perchè c’è un aggiunta per ogni cosa in più che volete fare (ad esempio ospitare più domini sullo stesso spazio, ecc): sicuramente al top come qualità e infrastruttura tecnica. Per chi vuole avere la classica “peace of mind” non è una scelta da sottovalutare.
    OK Hostgator.com Se proprio avete bisogno di tante risorse a basso prezzo, raccomando anche questo provider statunitense: abbastanza serio, infrastruttura tecnica decente, e rapporto qualità/prezzo ragionevole. Non aspettatevi grandi cose in quanto a velocità, ma tra quelli che promettono la luna per tre soldi è il meno peggio.
    NO Godaddy.com Da 3.99 a 9.99$ al mese : leader nella registrazione dei domini è pero’ da scartare nella maniera più assoluta per l’hosting. Server sovraccarichi, sql veramente deludente
    NO Servage.net 7euro/mese + iva. Assolutamente Bocciato. Per wordpress rapporto qualità/prezzo ridicolo. Promettono giga di spazio e terabyte di banda : i limiti di cpu sono ragionevoli (35.000hit ogni mezz’ora) ma i database sql sono estremamente sovraccarichi e vi faranno venire il latte alle ginocchia. Inadatto per qualsiasi sito con motore basato su sql.
    NO Bluehost.com 6.95$/mese Da evitare : il server sql è appena sufficiente ma impongono una quota cpu abbastanza bassa (cosa non pubblicizzata adeguatamente) e spegneranno il vostro sito in qualsiasi momento senza preavviso se superate quel limite
    NO Dreamhost.com 7.95$/mese . Se ne sente tanto parlare perchè hanno una strategia di marketing molto aggressiva, quasi di tipo piramidale, per cui tanti lo consigliano solo perchè riceveranno hosting gratis; hanno anche loro un meccanismo per limitare il consumo delle risorse del database che potrebbe rivelare brutte sorprese. Hanno avuto parecchi problemi di sicurezza (tipo hacker che gli han rubato le password). Per quelle cifre si trova di meglio.

Gli altri :
Queste le mie personali esperienze ed opinioni. Spero che a qualcuno possano tornare utili. Se avete qualche dubbio specifico sarò felice di rispondere in base alla mia esperienza, se possibile (cioè solo per quelli che ho provato direttamente, non parlo di cose che non conosco).

Commenti

  1. swampthing says:

    dicembre 8th, 2006 at 15:22 (#)

    sono su dreamhost. loro sono davvero cortesi e competenti..
    sta di fatto che il mio blog è lentissimo…
    sono dal 2001 con loro, ma mi sa che sto giro cambio.

  2. swampthing says:

    dicembre 8th, 2006 at 17:09 (#)

    ritiro!
    l’altro ieri ho fatto presente la situazione e oggi mi hanno spostato su un altro server mysql…
    sono passato da pagine generate in 15 secondi a 4-5 secondi…
    :)

  3. Johnny says:

    dicembre 8th, 2006 at 17:19 (#)

    Ti ringrazio per le tue segnalazioni, che arricchiscono senz’altro il mio elenco.

    Come aggiunta mia pero’, ti faccio notare che comunque “tecnicamente” anche 4-5 secondi sono una enormità, anche se magari non sufficiente a decidere di cambiare hosting (con tutte le seccature che comporta).
    Infatti un database veloce fa tutto entro 0.4-0.5 (questo è il limite generalmente accettato per “veloce”), salvo avere siti veramente particolari (ad esempio wiki molto complesse).

    Anche perchè gran parte degli host impongono un limite di connessioni simultanee al database, questo tecnicamente significa che i rallentamenti andranno ad aumentare in scala praticamente esponenziale col numero di persone che ti visitano, che in parole povere si traduce nel fatto che il centesimo visitatore aspetterà per la generazione della sua pagina parecchio più del primo in quanto ci sarà una “coda” di richieste da smaltire. Questo per un blog è molto negativo perchè capita di avere “picchi” di visite in corrispondenza a determinati eventi (ad esempio essere linkati su un quotidiano) e in questi casi si ha più che mai interesse a che tutto “giri bene”.
    Mentre con alcuni provider scadenti è capitato che proprio in quei momenti “clue” il sito venisse spento con un messaggio “è stato raggiunto il limite di utilizzo della cpu, ciao ciao”.

    Io collaboro nella gestione di un sito che fa una media di almeno 400.000 hit al giorno e il database genera le pagine alla media di 0.19 secondi.

    Quindi per me (sarò esigente) un servizio accettabile dovrebbe fare tutto in un secondo al massimo.

    Questo senza nulla togliere a dreamhost: il mio discorso è sicuramente generale e non contro questo o quell’host, questo sia chiaro. Non ho nessun interesse a fare crociate contro qualcuno, ne tantomeno a fare pubblicità a qualcun’altro (tanto non ci guadagno niente), solo dare qualche elemento in piu’ per una scelta ragionata a chi si trova ancora a metà del guado :-)

    Intanto grazie comunque per il contributo, sarà sicuramente utile agli altri per capire meglio la situazione :) !

  4. Johnny says:

    dicembre 8th, 2006 at 20:51 (#)

    MediaTemple non l’ho mai usato ma in realtà ne parlano malissimo… pare sia tutto “hype” e marketing. In generale meglio evitare quelli che offrono terabyte di banda …

  5. swampthing says:

    dicembre 8th, 2006 at 19:59 (#)

    mah. 4-5 secondi a me sembrani un buon risultato. tieni conto che la mia home ha 496 queries.
    ho 12 post sulla home e più di 1500 post in totale…
    in caso di forti carichi, l’unica cosa sarebbe installare wp-cache, però così direi addio a tutte le cose che rendono il blog dinamico..

  6. Johnny says:

    dicembre 8th, 2006 at 20:11 (#)

    Se davvero il tuo sito fa 496 query per generare la home page, sto zitto :-) è un numero impressionante che va oltre ogni mia immaginazione.

    Sono d’accordo che sia un ottimo risultato.

    Ciao

  7. lox says:

    dicembre 8th, 2006 at 20:37 (#)

    Non vedo citato (forse perché americano) il mitico e costoso Media Temple.
    A detta veramente di tantissimi, è il miglior hosting disponibile al mondo…sia per prestazioni che per assistenza.
    Hanno anche una bizzarra politica di pubblicità: hostano gratuitamente i siti che ritengono “cutting edge”…